Buon compleanno Sky Ocean Rescue!
I nostri eventi speciali
Buon compleanno Sky Ocean Rescue!
24 gennaio 2020
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Per celebrare il terzo anniversario della campagna di gruppo Sky Ocean Rescue, abbiamo invitato nella nostra sede milanese 70 ragazzi delle scuole superiori per un evento speciale dedicato al mare e alla sua salvaguardia.

Laura Celli, Responsabile Sostenibilità Sky Italia, ha aperto l’incontro raccontando i risultati della campagna a tre anni dalla sua nascita. Sky si è infatti impegnata ad eliminare la plastica usa e getta dal proprio business, dalle proprie sedi e dalle proprie produzioni entro il 2020. Tantissimi i risultati raggiunti in questi tre anni: nelle nostre sedi sono state eliminate bottiglie e stoviglie in plastica e tutti i nostri prodotti hanno un packaging plastic free. Questa scelta ci ha permesso di risparmiare 35 mila kg di plastica monouso. Inoltre, attraverso un fondo dedicato, Sky supporta le start up che propongono tecnologie innovative per risolvere il problema dell’inquinamento dei mari.

L’incontro è poi proseguito con un talk, moderato da Marco Maisano, reporter di TV8 ex Iena, che si è presentato raccontando ai ragazzi in che cosa consiste il lavoro del giornalista d’inchiesta in campo ambientale. Anche quando si parla di tematiche green è di fondamentale importanza fare fact-checking per evitare di diffondere fake news scientifiche.

Marco ha poi presentato gli ospiti della giornata: Virginia Tardella, co-founder e Project Manager di Worldrise e Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità di WWF Italia.

Virginia Tardella ha illustrato ai ragazzi la mission di Worldrise, una ONLUS ideata da giovani per i giovani che sviluppa progetti di conservazione e valorizzazione dell’ambiente marino attraverso un percorso incentrato sulla sensibilizzazione, la creatività e l’educazione. Numerosi i progetti sostenuti dall’associazione, tra i quali No Plastic More Fun, che ha portato oltre 120 locali della movida milanese a eliminare completamente la plastica monouso in favore di soluzioni sostenibili e Worldrise Walls, che ha l’obiettivo di portare nelle città, attraverso la street art, le meraviglie del mare. Tra i vari progetti e opere merita attenzione “Anthropoceano” di Iena Cruz, un grande murale realizzato a Milano in zona Lambrate con l’utilizzo dell’innovativa vernice Airlite, in grado di pulire l’aria riducendo l’inquinamento atmosferico.

A seguire l’intervento di Eva Alessi, che ha spiegato ai ragazzi il problema del Marine litter, ovvero l’inquinamento da plastica dei mari. Secondo i dati WWF sono 700 le specie marine minacciate dalla plastica, il 15% delle quali a rischio estinzione. La plastica non è un però un problema che riguarda solo gli animali: disgregata in microplastiche, entra nella catena alimentare finendo direttamente sulle nostre tavole e mettendo quindi a serio rischio anche la nostra salute.

Dopo la lezione di Ocean Literacy è seguito un laboratorio che ha visto i ragazzi protagonisti. Divisi in gruppi di lavoro, hanno ideato e progettato un’app per il riciclo, oppure il riutilizzo, il recupero o la riduzione della plastica presente negli oceani, realizzandone anche il mockup. I lavori sono poi stati presentati a Marco Maisano e agli ospiti, che hanno apprezzato la freschezza e l’innovazione delle idee elaborate.

Si è trattata, ancora una volta, di un’occasione importante per avvicinare i giovani a tematiche che li interessano da vicino, con la speranza che si facciano loro stessi promotori del cambiamento.

 

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