I vincitori del concorso “Ultima Ora” al nostro evento sulle Fake News
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I vincitori del concorso “Ultima Ora” al nostro evento sulle Fake News
18 novembre 2019
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La verifica delle notizie non deve essere solo compito dei fact-checker, ovvero i “cercatori di bufale”, ma deve diventare un’abitudine diffusa di tutti, specialmente dei più giovani che sono ininterrottamente connessi e facile preda di disinformazione.

Per questo motivo, Sky Academy ha ospitato nella propria sede milanese gli oltre 60 ragazzi di scuole superiori delle province di Prato, Rovigo e Biella vincitori del concorso “Ultima Ora”, promosso da Sky Academy e l’Osservatorio Giovani-Editori con l’obiettivo comune di promuovere la Media & information Literacy. Le classi vincitrici si sono messe alla prova realizzando un report giornalistico e un servizio TG su un argomento a scelta, e hanno sfidato le altre classi partecipanti vincendo il concorso e la possibilità di partecipare ad un esclusivo evento organizzato da Sky Academy dedicato al Fact-checking dal titolo: “Fake news _ E tu, cosa condividi?”.

Ad aprire l’incontro Daniele Troilo, giornalista di skytg24.it, che ha spiegato agli studenti in che cosa consiste il lavoro di ricerca e verifica delle fonti, fondamentale nella redazione di un telegiornale: prima di essere divulgate, le notizie devono infatti essere verificate ed è necessario fare Fact-checking per accertarsi di non trovarsi di fronte a una fake news. È poi seguito un approfondimento sull’attualissimo tema dei deepfake, i cosiddetti “video bufala”, ovvero manipolazioni digitali realizzati attraverso intelligenza artificiale che consistono in falsi video di bufale o truffe.

A seguire l’intervento di Chiara Piotto, giornalista di Sky TG24 specializzata in giornalismo digitale, che ha raccontato ai giovani partecipanti in che modo le tecniche del Fact-checking si possano applicare anche ai principali social network, primi fra tutti Facebook, Instagram e Tik Tok, teatro quotidiano di condivisione di fake news.

Se per i primi due Zuckerberg ha pensato a regole ben precise per limitarne la trasmissione, come la possibilità di segnalare account o contenuti sospetti agli amministratori dei social chiedendone la rimozione, per Tik Tok, nuovissimo social network cinese molto amato dai teen ager, non esiste al momento possibilità di segnalazione, e il rischio di incappare in bufale è altissimo.  

Al termine del talk, gli studenti hanno preso parte attivamente ad un quiz interattivo per mettere alla prova le nuove competenze da fact-checkers apprese durante l’evento.

Per tutti si è trattato di un incontro stimolante, che ha fatto riflettere i giovani su quanto sia importante è necessario che ciascuno si assuma la responsabilità di quanto condivida: combattere e prevenire le bufale, interrompendo la catena virale di like e condivisioni che permette alla disinformazione di diffondersi, è possibile: basta esserne consapevoli!

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